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IMAGEScreening per epatite C
Venerdì, 27 Maggio 2022

Screening per epatite C I nati tra il 1969 e il 1989 che non hanno assunto farmaci orali contro...

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IMAGEMostra itinerante BRAINART
Mercoledì, 11 Maggio 2022

    INAUGURAZIONE      MILANO  PIAZZA CITTA’ DI LOMBARDIA  10...

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IMAGECiclo di incontri: Scuola di assistenza familiare per caregiver
Venerdì, 06 Maggio 2022

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VOUCHER DISABILITÀ GRAVISSIMA (NUOVO PERCORSO) – DGR 6003/2022
Giovedì, 28 Aprile 2022

VOUCHER DISABILITÀ GRAVISSIMA (NUOVO PERCORSO) – DGR 6003/2022  Regione Lombardia...

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PREVENZIONE E GESTIONE DELLO STRESS

Il carico assistenziale determina frequentemente un elevato livello di stress in coloro che assistono; stress non legato solo alla fatica fisica, ma anche all’impatto che la malattia cronica, la non autosufficienza, la demenza determinano nei rapporti interpersonali, per il modificarsi dei ruoli e delle modalità di espressione affettiva tra malato e caregiver.

Il lavoro di cura è prevalentemente prerogativa della donna che, in molti casi lavoratrice, accudisce anche la persona ammalata. Inoltre, in molte situazioni la presenza dell’anziano o del malato non autosufficiente in famiglia costituisce elemento di problematicità per il nucleo familiare: viene stravolta non solo la vita del caregiver ma quella di tutta la famiglia.

La gestione domiciliare quotidiana di alcune malattie richiede necessariamente la condivisione con i curanti di alcune pratiche assistenziali.

Questo significa che il caregiver deve possedere adeguate informazioni e acquisire corrette tecniche, perché conoscere aiuta a raggiungere correttamente l’obiettivo dell’assistenza e riduce l’ansia legata alla paura di commettere errori.

Il caregiver si trova anche a dover mediare tra i propri bisogni, quelli della persona curata e, in molti casi, con quelli del resto della famiglia. Il rischio è che gli spazi, le esigenza e i bisogni personali siano messi da parte. Infatti i tempi della cura, pur essendo direttamente proporzionali alla gravità della malattia e al livello di non autosufficienza della persona assistita, occupano spesso buona parte delle 24 ore giornaliere. Occorrerà quindi, per la salvaguardia della salute del caregiver, individuare dei momenti di tempo libero dall’impegno assistenziale, tali da permettere una buona “ricarica”.

Ecco alcuni suggerimenti concreti:

  • Non permettere che la malattia del tuo caro sia costantemente al centro della tua attenzione
  • Rispettati e apprezzati. Stai svolgendo un compito molto impegnativo e hai diritto di trovare spazi e momenti di svago
  • Vigila sulla comparsa di segni di stanchezza e/o tensione
  • Accetta l’aiuto di altre persone, che possono svolgere specifici compiti in tua vece
  • Impara il più possibile sulla patologia di chi assisti: conoscere aiuta

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