Newsletter ATS informa 2022

 

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City4care, i risultati dell’innovativo progetto presentati a Palazzo Lombardia

 

Lo splendido Belvedere al 39° piano del Palazzo Lombardia a Milano ha ospitato giovedì 23 marzo 2023 la presentazione degli esiti del progetto Interreg Italia-Svizzera “City4care”, realizzato da CRAMS (centro ricerca arte, musica e società) Lecco in collaborazione con ATS Brianza, ASST Lecco, Università di Pavia, ACD Mendrisotto, con il supporto di Regione Lombardia-DG Welfare.

All’evento sono intervenuti l’Assessore agli Enti locali di Regione Lombardia Massimo Sertori, l’autorità di gestione del programma Interreg ITA-CH Monica Muci e i rappresentanti degli enti coinvolti che hanno presentato il progetto, le ricadute presenti e future. La giornata è stata aperta da una performance musicale dei musicisti e allievi formati nel progetto City for Care.

Il progetto City for Care – ha spiegato il dr. Carmelo Scarcella, Direttore Generale di ATS Brianzaha come tema principale la cura degli anziani e l’invecchiamento attivo nello sviluppo e nella pianificazione delle città del futuro. Le attività progettuali si sono concentrate nella zona della città di Lecco, in particolare all’interno di cinque quartieri semi-periferici individuati come territorio-laboratorio: i quartieri del terzo paradiso. Obiettivo strategico del progetto è il miglioramento della qualità di vita degli abitanti di un contesto, in particolare over65 e fragili, da realizzare incentivando i fattori di prevenzione e promozione della salute che, come universalmente riconosciuto, migliorano il benessere riducendo sensibilmente i rischi di numerose patologie”.

City for Care è risultato vincitore dell’avviso – programma europeo Interreg V-A Italia-Svizzera asse IV (Servizi per l’integrazione delle comunità), con un partenariato misto pubblico privato: capofila italiano la cooperativa CRAMS di Lecco con la partnership di ATS Brianza, ASST Lecco, Università di Pavia e capofila svizzero ACD – Assistenza e cura a domicilio Mendrisiotto e Basso Ceresio.

Con City4Care – continua il Direttore Generale dell’Agenzia di Tutela della Salute - sono stati sviluppati approcci innovativi e inclusivi rivolti alla popolazione, basati sui principali driver di benessere: movimento, alimentazione e socialità, favoriti e stimolati con proposte intergenerazionali. ATS per il ruolo di programmazione che ricopre è chiamata a provare nuove strade, sperimentare percorsi inusuali, parlare con partner diversi da quelli sanitari per trovare nuove strategie, nuovi strumenti per il benessere generale della popolazione.È questo un aspetto fondamentale dello stile di lavoro della nostra ATS, che non ha paura ha sperimentare percorsi innovativi, come dimostrato dalla presenza sul nostro territorio da tempo di oltre 100 gruppi di cammino, con la sperimentazione di gruppi di cammino per patologia (es gruppo cardiopatici) o l’esperienza dello showcooking dove giovani generazioni di cuochi hanno illustrato e preparato ricette salutari agli over 65; come non citare anche il corso per i caregiver familiari per prendersi cura di chi cura e la nascita di un portale a loro dedicato per supportarli in questo difficile compito e il Corso Interventi assistiti con animali”.

Attraverso gli interventi di prevenzione primaria – conclude il dr. Scarcella - ATS mira ad ostacolare l’insorgenza delle malattie nella popolazione, combattendo le cause e i fattori predisponenti. La finalità del progetto come City4Care è modificare abitudini e comportamenti scorretti attraverso la proposta di iniziative legate al movimento e all’alimentazione nuove e piacevoli".

Nel suo percorso realizzativo, il progetto City4care ha previsto:

1) mappatura dei servizi territoriali esistenti e del bisogno percepito dell’utenza;

2) sensibilizzazione e accompagnamento delle persone coinvolte verso più adeguati stili di vita con interventi multidimensionali, in grado di prevenire efficacemente l’insorgenza di ictus (prevenzione primaria), di ridurne l’impatto (interventi in acuto e nel decorso post-acuto) e la frequenza di recidiva (prevenzione secondaria) – con focus su movimento e alimentazione.

3) formazione su alimentazione sana, cure non farmacologiche, nuove modalità di utilizzo del movimento anche in contesti residenziali, attraverso la presentazione delle tecniche con arti performative nel contesto riabilitativo.

4) realizzazione di numerosi interventi “pilota” sul territorio:

  • attività sperimentali realizzate con i docenti delle scuole alberghiere del territorio sul tema della alimentazione sana e preventiva delle cardiopatie;
  • creazione di un nuovo gruppo di cammino per cardiopatici e post-ictus;
  • creazione di nuove “milonghe condominiali” (atelier di tango pubblici e inclusivi) per il movimento dei fragili a tempo di musica, guidati da tangheri esperti;
  • interventi di riabilitazione sperimentali proposti in seguito al percorso riabilitativo standard presso ASST LC per le persone post-ictus.

Tutti interventi che, grazie al coinvolgimento di due comunità test – una in Italia e una in Canton Ticino – hanno permesso di cogliere reciprocamente le innovazioni territoriali e implementare la collaborazione transfrontaliera.

City4Care ha inteso favorire il benessere delle persone più fragili con lo sviluppo di approcci innovativi e art-based sui fattori del benessere quali movimento, alimentazione e socialità. Si è articolato in ricerca scientifico/artistica, realizzazione di percorsi artistici e formativi per il superamento dello stigma sociale delle persone fragili e progettazione di pratiche di promozione e preventive sostenibili, per rendere il cittadino protagonista del proprio benessere e, quindi, di quello di tutta la comunità in cui è inserito.

 

 introduzione    lezione di linguaggio
     
 introduzione    saluti istituzionali   
 
 

 

 

Il primo “microchip day”, l’iniziativa di ATS Brianza svoltasi presso la sede del Dipartimento veterinario a Barzio giovedì 16 marzo per offrire l’identificazione tramite microchip e l’iscrizione dei cani all’anagrafe a tariffa agevolata, ha riscosso un ottimo successo.

 

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La campagna di vaccinazione antinfluenzale 2022-2023 registra un aumento importante dell’adesione

 

Si è conclusa il 31 marzo la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2022-2023 cominciata ad ottobre nel territorio di ATS Brianza, quindi nelle province di Lecco e Monza Brianza.

I dati evidenziano un aumento importante delle persone che hanno scelto di aderire alla vaccinazione.

Una crescita costante, infatti nel 2017-2018 erano 166.001 le dosi somministrate, nel 2021-2022 230.895 e nel 2022-2023 un ulteriore aumento fino a 235.803.

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La vaccinazione gratuita è stata prevista per gli over 60 (nati nel 1962 e precedenti), per i bambini dai 6 mesi ai 14 anni d’età (nati dal 2008 al 2022) e gli adulti affetti da patologie croniche; tra le categorie di persone cui è diretta la vaccinazione gratuita le donne in gravidanza o postpartum, i medici e il personale sanitario di assistenza, i familiari di soggetti ad alto rischio, il personale delle forze dell’ordine, i vigili del fuoco, il personale scolastico e i donatori di sangue. A somministrare il vaccino quadrivalente sono stati i medici di medicina generale, i pediatri di famiglia, gli ambulatori locali delle ASST, i presidi ospedalieri, le strutture socio-sanitarie territoriali (RSA, CDD, ecc) e, novità di quest’anno, anche le farmacie del territorio aderenti.

“Siamo certamente soddisfatti dell’adesione volontaria registrata quest’anno – spiega il Direttore Sanitario dell’ATS Brianza dr. Aldo Bellini - che vede superato il 20% di copertura sulla popolazione generale e il 48% degli ultra 60 enni. L'influenza costituisce un rilevante problema di sanità pubblica per la sua contagiosità e per le possibili complicanze che possono seguire alla malattia, specie in persone già affette da patologie croniche. La vaccinazione rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze”.

I Medici di Medicina Generale hanno garantito presso il proprio studio la vaccinazione antinfluenzale ai soggetti appartenenti alle categorie per cui l’offerta è gratuita, partendo dagli anziani. Per questa stagione la vaccinazione, a partire da novembre 2022, è stata estesa gratuitamente anche alle persone che non rientravano nelle categorie target.

Da sottolineare come siano oltre 173.000 gli over 60 vaccinati, quasi 15.000 i soggetti con condizioni a rischio under 60 e più di 23.000 i bambini dai 2 ai 17 anni; ai bambini, senza patologie, è stato somministrato il vaccino spray.

 

 
 

 

 

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Il Dr. Aldo Bellini è il nuovo Direttore Sanitario di ATS Brianza

 

Il dr. Aldo Bellini è il nuovo Direttore Sanitario dell’Agenzia di Tutela della Salute della Brianza, ha iniziato il 1 marzo 2023 la sua attività e succede al dr. Maurizio Emerico Panciroli.

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Diamo il benvenuto al dr. Bellini nella nostra Agenzia – dichiara il dr. Carmelo Scarcella, Direttore Generale dell’ATSla sua quasi trentennale esperienza nel mondo sanitario e le competenze acquisite in diverse realtà della Lombardia sono una sicura garanzia di una prosecuzione di un percorso verso importanti obiettivi per il benessere della popolazione del territorio delle province di Lecco e Monza. Voglio ringraziare anche il dr. Panciroli, che è giunto al termine della sua carriera lavorativa e negli ultimi anni è stato al mio fianco qui in Brianza”.

 

Il dr. Aldo Bellini vanta una lunga esperienza e conoscenza della rete dei servizi sanitari, nel suo bagaglio infatti porta in Brianza molteplici esperienze maturate in diversi ambiti di lavoro e contesti territoriali.

Prima di approdare in Brianza, ricopriva il ruolo di Direttore Sanitario presso l’ASST Rhodense e precedentemente, presso ATS Città Metropolitana di Milano, era Direttore dell’Unità Controlli della Specialistica. Il nuovo Direttore Sanitario di ATS Brianza ha lavorato anche nella Direzione Generale Welfare in Regione Lombardia.

 

 
 

 

 

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Controllo dei funghi eduli: l’attività dell’Ispettorato Micologico dell’ATS della Brianza 

 

Anche nel 2022 è stata molto intensa l’attività dell’Ispettorato Micologico di ATS Brianza, organizzato su cinque sedi territoriali (Monza, Desio, Usmate Velate, Bellano e Oggiono), per il riconoscimento dei funghi freschi raccolti da privati cittadini e destinati al consumo personale.

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Il ricercato per eccellenza è sempre il porcino, Boletus edulis, ma si raccolgono tante altre specie commestibili e non, spesso senza averne la minima conoscenza né accortezza e si corrono pertanto dei rischi enormi.

Anche quest’anno sono stati identificati e trattenuti funghi appartenenti ad alcune specie tossico-mortali quali Amanita phalloides e Lepiota s.l. di piccola taglia e altri miceti con tossicità “minore” come diverse specie di Inocybe sp. e Clitocybe sp, generi nei quali si annoverano specie responsabili di sindrome muscarinica.

Oltre a questo, sono sempre molti i quantitativi di specie commestibili raccolte seppur in avanzato stato di degradazione e spesso invasi da parassiti. Il controllo e la conseguente eliminazione dei quantitativi deteriorati consentono di evitare sindromi gastroenteriche importanti con conseguenti attivazioni dei pronto soccorso e dei presidi ospedalieri.

In ogni caso, il consiglio che viene dato a tutti è quello di far controllare e certificare quanto raccolto agli Ispettori micologi dell’ATS, previo appuntamento, e di avvicinarsi e frequentare le associazioni micologiche presenti su tutto il territorio, dove è possibile acquisire informazioni e metodi per l’identificazione delle specie raccolte.

È importante evidenziare come in questi anni, il servizio svolto dall’ispettorato micologico abbia inciso notevolmente sul territorio di competenza, svolgendo un ruolo anche educativo nei confronti del cittadino cercatore di funghi; il personale, infatti, non si limita solamente a certificare una specie, ma soprattutto ad informare ed educare sui rischi, sulle modalità di raccolta e consumazione e sullo stato igienico sanitario dei funghi.

I micologi di ATS sono stati impegnati anche nel Servizio di Pronta Reperibilità Micologica, nel periodo Agosto- Novembre 2022, su chiamata dei servizi di Pronto Soccorso dei presidi ospedalieri e di altre strutture di pronto intervento.

Sono stati 9 i casi di sospette intossicazioni per il consumo di funghi non controllati, che hanno visto coinvolte 13 persone. Quest’anno fortunatamente non sono state implicate specie velenoso-mortali nei casi gestiti. Sono state rinvenute nei diversi casi specie commestibili consumate senza aver messo in atto, da parte dei consumatori, sistemi di cottura idonei o consumati in avanzato stato di maturazione e/o in condizioni igieniche non idonee.

Tutte le persone coinvolte nei casi di sospette intossicazioni da funghi non avevano usufruito del controllo preventivo dell’Ispettorato Micologico di questa ATS, che conferma ancora una volta dell’importanza del servizio preventivo svolto alla cittadinanza.

Nel corso del 2022 sono state rilasciate 299 certificazioni di commestibilità per un totale di 345 kg di funghi controllati, di cui ne sono stati scartati 119 kg non commestibili, alterati e/o velenosi.

I micologi hanno svolto anche altre attività, come il campionamento di funghi spontanei per il controllo della radioattività ambientale a seguito dell’incidente di Cernobyl del 1986 e l’attività di vigilanza e controllo delle aziende ai fini della sicurezza alimentare in diverse attività di vendita e confezionamento.

Nel corso del 2022 è stata anche garantita la formazione sul campo per l’aggiornamento dei micologi impiegati in questo delicato servizio al cittadino. In aggiunta sono stati organizzati due eventi aperti anche alle altre ATS lombarde e ai componenti delle associazioni micologiche: il primo è un corso dal titolo: “Le intossicazioni legate al consumo di funghi” che si è svolto nel mese di novembre presso Palazzo Lombardia: Il secondo corso, strutturato in 4 giornate, invece è relativo al controllo ufficiale dei tartufi.

I due eventi formativi aperti agli esterni hanno consentito un importante momento di confronto tra le varie realtà che a vario titolo si occupano di diffondere la cultura di un consumo di funghi consapevole e “sicuro”.