Hai suggerimenti per questa newsletter?

Vuoi informazioni sui servizi territoriali della nostra ATS o degli altri soggetti sanitari e sociosanitari del territorio?

Hai consigli da darci per migliorare i servizi ai cittadini e alle imprese?

 

Scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Comitato di Redazione ATS Brianza  -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  -  0341 482502

 

"ATS Informa" - newsletter trimestrale dell'Agenzia di Tutela della Salute della Brianza

Sede Legale e territoriale: Viale Elvezia, 2 Monza (MB) - Sede territoriale: C.so C. Alberto 120 - 23900 Lecco (LC)

 

Anno 2 - n.5 - aprile 2023

Direttore Responsabile: dr. Carmelo Scarcella

Capo Redattore: dott. Thomas Denti

 

Aut. Trib. Monza n.11/2022 del 28.04.2022

 

             3     
 

 

Microchip Day, ottimo successo per la prima iniziativa in Valsassina

 

Il primo “microchip day”, l’iniziativa di ATS Brianza svoltasi presso la sede del Dipartimento veterinario a Barzio giovedì 16 marzo per offrire l’identificazione tramite microchip e l’iscrizione dei cani all’anagrafe a tariffa agevolata, ha riscosso un ottimo successo.

ds Bellini 1

Sono stati identificati 16 animali – spiega il Direttore del Dipartimento Veterinario di ATS Brianza dr. Diego Peregoun numero che riteniamo molto positivo considerando il fatto che senza questa opportunità probabilmente questi proprietari, per motivi vari, non avrebbero registrato i loro animali. Crediamo che la scelta di offrire un servizio con condizioni agevolate, economiche, di orari e di prossimità, sia la strada giusta per combattere il problema”.

L’evento infatti è stato organizzato, con la collaborazione di ENPA, al fine di incrementare la percentuale di cani identificati tramite microchip e iscritti all'anagrafe regionale con una tariffa agevolata e orari serali.

Il primo “Microchip day” ha avuto luogo nella provincia di Lecco, in particolare nel comprensorio dei Comuni della Valsassina, dove attualmente sono identificati solo il 60% dei cani ritrovati, con il primario scopo di rintracciare i proprietari dei cani smarriti.

La buona riuscita di questa prima iniziativa – conclude il dr. Peregoporterà sicuramente all’organizzazione di altre giornate di questo tipo, con orari maggiori, sempre partendo dal territorio valsassinese”.

Si ricorda che la Legge Regionale n. 33 del 30.12.2009 e s.m.i., prevede che tutti i cani siano identificati con microchip e contestualmente iscritti all’anagrafe animali d'affezione regionale secondo la seguente tempistica:

- cuccioli: entro 30 giorni dalla nascita e comunque prima della loro cessione a qualsiasi titolo;
- cani adulti: entro 15 giorni dall'inizio del possesso.


Il microchip contiene un codice di 15 cifre, è inalterabile e sicuro, viene applicato con una siringa sul lato sinistro del collo o della spalla e letto avvicinando un apposito lettore all'animale.
L'iscrizione prevede la registrazione informatica dei dati anagrafici del proprietario, del detentore e dell'animale in modo da garantire la veloce restituzione degli animali in caso di smarrimento.


I dati presenti in anagrafe permettono di conoscere la consistenza e la distribuzione della popolazione regionale degli animali d'affezione, in modo da predisporre interventi appropriati di prevenzione dell'abbandono, tutela sanitaria e protezione degli animali, per monitorarne i risultati.

 

 

 

             3     
 

 

City4care, i risultati dell’innovativo progetto presentati a Palazzo Lombardia

 

Lo splendido Belvedere al 39° piano del Palazzo Lombardia a Milano ha ospitato giovedì 23 marzo 2023 la presentazione degli esiti del progetto Interreg Italia-Svizzera “City4care”, realizzato da CRAMS (centro ricerca arte, musica e società) Lecco in collaborazione con ATS Brianza, ASST Lecco, Università di Pavia, ACD Mendrisotto, con il supporto di Regione Lombardia-DG Welfare.

All’evento sono intervenuti l’Assessore agli Enti locali di Regione Lombardia Massimo Sertori, l’autorità di gestione del programma Interreg ITA-CH Monica Muci e i rappresentanti degli enti coinvolti che hanno presentato il progetto, le ricadute presenti e future. La giornata è stata aperta da una performance musicale dei musicisti e allievi formati nel progetto City for Care.

Il progetto City for Care – ha spiegato il dr. Carmelo Scarcella, Direttore Generale di ATS Brianzaha come tema principale la cura degli anziani e l’invecchiamento attivo nello sviluppo e nella pianificazione delle città del futuro. Le attività progettuali si sono concentrate nella zona della città di Lecco, in particolare all’interno di cinque quartieri semi-periferici individuati come territorio-laboratorio: i quartieri del terzo paradiso. Obiettivo strategico del progetto è il miglioramento della qualità di vita degli abitanti di un contesto, in particolare over65 e fragili, da realizzare incentivando i fattori di prevenzione e promozione della salute che, come universalmente riconosciuto, migliorano il benessere riducendo sensibilmente i rischi di numerose patologie”.

City for Care è risultato vincitore dell’avviso – programma europeo Interreg V-A Italia-Svizzera asse IV (Servizi per l’integrazione delle comunità), con un partenariato misto pubblico privato: capofila italiano la cooperativa CRAMS di Lecco con la partnership di ATS Brianza, ASST Lecco, Università di Pavia e capofila svizzero ACD – Assistenza e cura a domicilio Mendrisiotto e Basso Ceresio.

Con City4Care – continua il Direttore Generale dell’Agenzia di Tutela della Salute - sono stati sviluppati approcci innovativi e inclusivi rivolti alla popolazione, basati sui principali driver di benessere: movimento, alimentazione e socialità, favoriti e stimolati con proposte intergenerazionali. ATS per il ruolo di programmazione che ricopre è chiamata a provare nuove strade, sperimentare percorsi inusuali, parlare con partner diversi da quelli sanitari per trovare nuove strategie, nuovi strumenti per il benessere generale della popolazione.È questo un aspetto fondamentale dello stile di lavoro della nostra ATS, che non ha paura ha sperimentare percorsi innovativi, come dimostrato dalla presenza sul nostro territorio da tempo di oltre 100 gruppi di cammino, con la sperimentazione di gruppi di cammino per patologia (es gruppo cardiopatici) o l’esperienza dello showcooking dove giovani generazioni di cuochi hanno illustrato e preparato ricette salutari agli over 65; come non citare anche il corso per i caregiver familiari per prendersi cura di chi cura e la nascita di un portale a loro dedicato per supportarli in questo difficile compito e il Corso Interventi assistiti con animali”.

Attraverso gli interventi di prevenzione primaria – conclude il dr. Scarcella - ATS mira ad ostacolare l’insorgenza delle malattie nella popolazione, combattendo le cause e i fattori predisponenti. La finalità del progetto come City4Care è modificare abitudini e comportamenti scorretti attraverso la proposta di iniziative legate al movimento e all’alimentazione nuove e piacevoli".

Nel suo percorso realizzativo, il progetto City4care ha previsto:

1) mappatura dei servizi territoriali esistenti e del bisogno percepito dell’utenza;

2) sensibilizzazione e accompagnamento delle persone coinvolte verso più adeguati stili di vita con interventi multidimensionali, in grado di prevenire efficacemente l’insorgenza di ictus (prevenzione primaria), di ridurne l’impatto (interventi in acuto e nel decorso post-acuto) e la frequenza di recidiva (prevenzione secondaria) – con focus su movimento e alimentazione.

3) formazione su alimentazione sana, cure non farmacologiche, nuove modalità di utilizzo del movimento anche in contesti residenziali, attraverso la presentazione delle tecniche con arti performative nel contesto riabilitativo.

4) realizzazione di numerosi interventi “pilota” sul territorio:

  • attività sperimentali realizzate con i docenti delle scuole alberghiere del territorio sul tema della alimentazione sana e preventiva delle cardiopatie;
  • creazione di un nuovo gruppo di cammino per cardiopatici e post-ictus;
  • creazione di nuove “milonghe condominiali” (atelier di tango pubblici e inclusivi) per il movimento dei fragili a tempo di musica, guidati da tangheri esperti;
  • interventi di riabilitazione sperimentali proposti in seguito al percorso riabilitativo standard presso ASST LC per le persone post-ictus.

Tutti interventi che, grazie al coinvolgimento di due comunità test – una in Italia e una in Canton Ticino – hanno permesso di cogliere reciprocamente le innovazioni territoriali e implementare la collaborazione transfrontaliera.

City4Care ha inteso favorire il benessere delle persone più fragili con lo sviluppo di approcci innovativi e art-based sui fattori del benessere quali movimento, alimentazione e socialità. Si è articolato in ricerca scientifico/artistica, realizzazione di percorsi artistici e formativi per il superamento dello stigma sociale delle persone fragili e progettazione di pratiche di promozione e preventive sostenibili, per rendere il cittadino protagonista del proprio benessere e, quindi, di quello di tutta la comunità in cui è inserito.

 

 introduzione    lezione di linguaggio
     
 introduzione    saluti istituzionali   
 
 

 

 

Il primo “microchip day”, l’iniziativa di ATS Brianza svoltasi presso la sede del Dipartimento veterinario a Barzio giovedì 16 marzo per offrire l’identificazione tramite microchip e l’iscrizione dei cani all’anagrafe a tariffa agevolata, ha riscosso un ottimo successo.

 

Lo splendido Belvedere al 39° piano del Palazzo Lombardia a Milano ha ospitato giovedì 23 marzo 2023 la presentazione degli esiti del progetto Interreg Italia-Svizzera “City4care”, realizzato da CRAMS (centro ricerca arte, musica e società) Lecco in collaborazione con ATS Brianza, ASST Lecco, Università di Pavia, ACD Mendrisotto, con il supporto di Regione Lombardia-DG Welfare.