“UNA CASA PER RICOMINCIARE” è la prosecuzione del programma sperimentale avviato nel 2023 per l’individuazione di alloggi di proprietà Aler destinati a donne vittime di violenza. Due le manifestazioni di interesse aperte dal 6 marzo 2026. La prima riguarda la creazione di un elenco di immobili da mettere a disposizione delle donne vittime di violenza e dei loro figli e la seconda definisce i criteri per la raccolta di candidature delle donne vittime di violenza destinatarie degli interventi.
Con la nuova misura si supera la dimensione sperimentale, estendendo la platea di soggetti che potranno mettere a disposizione gli immobili idonei a progetti di autonomia, coinvolgendo enti locali, enti religiosi e il terzo settore.
Le risorse prevedono 1,3 milioni di euro per la copertura dei canoni di locazione e delle spese condominiali per almeno cinque anni e 200 mila euro destinati ai soggetti gestori dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio per le attività di gestione e accompagnamento.
La misura “UNA CASA PER RICOMINCIARE” è composta da due manifestazioni di interesse.
La prima è volta a creare un “Elenco di immobili da mettere a disposizione delle donne vittime di violenza e dei loro figli” alla quale possono partecipare enti pubblici e/o enti locali, enti terzo settore ed enti religiosi. La manifestazione d’interesse è sempre aperta ma in fase di prima attuazione vengono tenute in considerazione le domande inviate entro e non oltre l’11 maggio 2026.
La seconda è volta a raccogliere le candidature delle donne vittime di violenza da parte dei soggetti gestori di Centri Antiviolenza (CAV) e Case Rifugio (CR) destinatarie degli immobili e la domanda deve essere presentata entro il 10 aprile 2026.
Tutte le informazioni e la modulistica sono reperibili a questo link