Mercoledì, 02 Aprile 2025
Il Direttore Sanitario comunica che le prove della sessione primaverile per il conseguimento...

Giovedì, 27 Marzo 2025
Il 7 aprile 2025 ricorre la Giornata Mondiale della Salute, un’importante occasione...

Mercoledì, 26 Marzo 2025
ATTIVATI! - Approvato Piano Invecchiamento Attivo È stato approvato il Piano di...
Venerdì, 21 Marzo 2025
A seguito dell' approvazione della delibera n.11 del 9/1/2025 e delle successive n. 81 e...
Servizi per le Imprese
- Dettagli
- Visite: 1382
P.M.P Rischio Biologico Indoor
Regione Lombardia, aderendo alle strategie del Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025 e approvandone gli obiettivi, ha delineato un Piano Mirato di Prevenzione di interesse regionale, condiviso con le associazioni datoriali e sindacali, finalizzato alla diffusione delle misure volte ad assicurare una buona qualità dell’aria negli ambienti chiusi e alla verifica della adozione di sistemi di gestione degli impianti aeraulici.
Gli agenti biologici possono rappresentare una grave minaccia per la salute in numerosi settori e luoghi di lavoro in tutto il mondo e possono causare malattie professionali e correlate al lavoro. Pertanto la corretta gestione del rischio biologico può aiutare a prevenire e controllare minacce sanitarie globali. La pandemia da COVID-19 del 2020-2021 ha portato l’attenzione su aspetti di vita quotidiana “dati per scontati”, come l’importanza di una adeguata areazione dei locali al fine di assicurare una buona qualità dell’aria.
Questa problematica è ancora più cogente in ambienti, come gli ospedali, dove possono esserci locali affollati, come i Pronto Soccorso o le sale di attesa, e luoghi chiusi per i quali non è sempre possibile utilizzare una areazione naturale, anche in considerazione dell’inquinamento dell’aria esterna. Per tale motivo il presente Piano Mirato di Prevenzione (P.M.P.) individua come comparto di interesse le strutture ospedaliere sede di Pronto Soccorso (P.S.), Dipartimento di Emergenza Accettazione (D.E.A.) e Centro di Emergenza Alta Specialità (E.A.S.).
Il Piano Mirato di Prevenzione si svilupperà attraverso le seguenti fasi:
1. realizzazione di incontri formativi con le aziende (Datore di Lavoro, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi, RLS/RLST, Medico Competente) e con le Parti Sociali (Datoriali e Sindacali) per la presentazione del PMP e della scheda di autovalutazione;
2. richiesta alle Aziende di compilare la check list per auto-valutarsi e restituzione della scheda compilata al Servizio PSAL di ATS;
3. attività di vigilanza su un campione di aziende. Il controllo potrà realizzarsi mediante ispezione e verifica documentale in loco e/o presso sede ATS primariamente sulle aziende che non hanno compilato la scheda di autovalutazione.
Al termine del P.M.P. verrà comunicato quanto emerso attraverso un report, con restituzione dei risultati emersi.
-
Slide seminario ATS Brescia 18/02/2025: "PMP BIOLOGICO 18.2.25" e "PMP LLGG -MAN. IMPIANTI 18.02.25".
- Dettagli
- Visite: 2761
Piano mirato di prevenzione a valenza regionale del rischio da stress da calore in edilizia
Secondo i più recenti scenari previsionali, il trend delle emissioni in continua crescita ed altri fattori potrebbe portare a fine secolo un riscaldamento della superficie terrestre di circa 4 gradi, rispetto ai livelli attuali. In Italia si evidenzia un costante aumento delle temperature estive, con una sempre maggiore frequenza di condizioni estreme (le ondate di calore).
Numerosi studi epidemiologici hanno evidenziato un aumento della mortalità nella popolazione generale durante le ondate di calore, con un impatto maggiore in particolari sottogruppi caratterizzati dalla presenza di alcune caratteristiche individuali che ne aumentano la suscettibilità agli effetti del caldo (persone sole, di età maggiore di 75 anni, affette da malattie croniche, con disabilità funzionale e che vivono in aree urbane con basso livello socio-economico).
Il Piano Nazionale di Prevenzione 2020-2025 con il Piano Predefinito 7 relativo all’edilizia ha inteso definire alcune priorità da gestire sul territorio nazionale e da declinare con i Piani Regionali di Prevenzione. Regione Lombardia ha individuato lo stress da calore come una priorità d’intervento per il settore delle costruzioni: lo stress da calore rappresenta un noto rischio del comparto che ha determinato anche negli anni alcuni infortuni mortali durante il lavoro (D.G. Welfare D.d.s. 26 giugno 2024 – n. 9642 – Approvazione del documento di indirizzo per l’attivazione del «Piano Mirato di Prevenzione a valenza regionale del rischio da stress da calore in edilizia»).
Con il presente Piano Mirato di Prevenzione a valenza regionale, si intende raggiungere le imprese del settore delle costruzioni che, in relazione alle specifiche attività svolte, si ritengono maggiormente esposte al rischio derivante da stress da calore.
Le aziende coinvolte nel PMP sono state invitate all’evento seminariale previsto per il 29 novembre 2024 (Link per l’iscrizione: https://forms.office.com/e/rN9b5ZPKFb), in cui sarà presentato il Piano e la SCHEDA di AUTOVALUTAZIONE, finalizzata ad attenzionare l’Azienda stessa all’adozione delle misure di tutela dal rischio da stress da calore, oltre che a far emergere buone pratiche volontariamente attivate all’interno delle organizzazioni aziendali.
La scheda di autovalutazione dovrà essere compilata al seguente link:
https://forms.office.com/e/hhUXdubC3A
Un mancato invio della scheda da parte delle Aziende all’ATS costituirà un criterio preferenziale nella scelta del campione su cui effettuare l’ispezione.
Oltre alla scheda di autovalutazione, è stata predisposta inoltre una scheda relativa al rischio calore in collaborazione con ASLE-CPT e ATS CMM.
Per eventuali informazioni e chiarimenti: Per. Ind. Roberto Aondio – 0341.281247
- Dettagli
- Visite: 2513
Piano mirato di prevenzione a valenza regionale del rischio da stress da calore in agricoltura
Dal punto di vista della sicurezza e salute sul luogo di lavoro, l’agricoltura è un settore produttivo ad alto rischio infortunistico e con presenza di danni potenziali rilevanti per la salute.
Il Piano Nazionale di Prevenzione 2020-2025 con il Piano Predefinito 7 relativo all’agricoltura, ha inteso definire alcune priorità da gestire sul territorio nazionale e da declinare con i Piani Regionali di Prevenzione. Regione Lombardia ha indentificato lo stress da calore come una priorità d’intervento, individuando in particolare i comparti della frutticoltura e orticoltura e, in genere, le attività di raccolta in pieno campo, che occupano un gran numero lavoratori a tempo determinato e stagionali (D.G. Welfare D.d.s. 17 maggio 2024 – n. 7527 – Approvazione del documento di indirizzo per l’attivazione del «Piano Mirato di Prevenzione a valenza regionale del rischio da stress da calore in agricoltura»).
Con il presente Piano Mirato di Prevenzione a valenza regionale, si intende raggiungere il maggior numero di aziende che occupano personale che effettua lavorazioni in pieno campo nei comparti dell’orticoltura e della frutticoltura
Le aziende coinvolte nel PMP sono state invitate all’evento seminariale previsto per il 27 novembre 2024 (Link per l’iscrizione: https://forms.office.com/e/xZaputZYmm), in cui sarà presentato il Piano e la SCHEDA di AUTOVALUTAZIONE, finalizzata ad attenzionare l’Azienda stessa all’adozione delle misure di tutela dal rischio da stress da calore, oltre che a far emergere buone pratiche volontariamente attivate all’interno delle organizzazioni aziendali.
La scheda di autovalutazione dovrà essere compilata al seguente link:
https://forms.office.com/e/NxPsdG9LbM
Un mancato invio della scheda da parte delle Aziende all’ATS costituirà un criterio preferenziale nella scelta del campione su cui effettuare l’ispezione.
Oltre alla scheda di autovalutazione, è stata predisposta una scheda generale relativa al rischio da stress da calore e radiazione solare UV e 14 Schede specifiche ad altrettante attività di raccolta in campo o in serra, disponibili in versione multilingua (SERBO, INGLESE, RUMENO, ARABO, FRANCESE, UCRAINO, SLOVACCO, HINDI, POLACCO, ITALIANO con traduzione a cura delle Regione Veneto ULSS9 Scaligera), i quali potranno essere utilizzati dalle Aziende che impiegano i lavoratori stranieri, di varie etnie, che permangono in Italia per periodi limitati di tempo (poche giornate o poche settimane):
- Scheda CALORE e RADIAZIONE SOLARE
- Scheda 1 Raccolta OLIVE
- Scheda 2 Raccolta UVE DA VINO
- Scheda 3 Raccolta UVA da tavola
- Scheda 4 Raccolta AGRUMI
- Scheda 5 Raccolta FINOCCHI
- Scheda 6 Raccolta FRAGOLE in tunnel
- Scheda 7 Raccolta INSALATA da CESPO
- Scheda 8 Raccolta PICCOLI FRUTTI
- Scheda 9 Raccolta BASILICO
- Scheda 10 Raccolta manuale ORTAGGI in serra
- Scheda 11 Raccolta manuale FRUTTA
- Scheda 12 Raccolta POMODORO in serra
- Scheda 13 Raccolta manuale ORTAGGI pieno campo
- Scheda 14 Raccolta CARCIOFO
Gli strumenti di supporto per la valutazione dei rischi connessi alle attività stagionali di raccolta, anche in versione multilingua sono disponibili e scaricabili dal portale nazionale della prevenzione in Agricoltura al seguente link:
https://www.prevenzioneagricoltura.it/documenti/orientamento
- Presentazione La Metodologia del Piano Mirato di Prevenzione, R. Aondio
- Presentazione Analisi dei parametri e degli indici microclimatici nella valutazione del rischio, P. Sechi
- Presentazione: I PMP: ieri, oggi e domani…in ATS Brianza e in Regione Lombardia, F. Genna
Per eventuali informazioni e chiarimenti: Per. Ind. Roberto Aondio – 0341.281247
- Dettagli
- Visite: 11950
P.M.P. Cancerogeni
Utilizzo in sicurezza di sostanze cancerogene e mutagene soggette ad autorizzazione REACH (allegato XIV)
L’ATS della Brianza, in collaborazione con il Comitato Territoriale di Coordinamento, ha attivato nel 2024 il Piano Mirato di Prevenzione a valenza regionale “Utilizzo in sicurezza delle sostanze cancerogene e mutagene soggette ad autorizzazione REACH”.
L’obiettivo del PMP è sensibilizzare le imprese sull’importanza di una corretta valutazione e gestione del rischio di esposizione ad un gruppo di sostanze altamente pericolose, per cui oltre agli obblighi previsti dal D. Lgs. 81/08 sono previsti adempimenti anche dal Regolamento REACH.
L’allegato XIV del Regolamento REACH contiene ad oggi 59 sostanze, che non possono più essere immesse sul mercato europeo e/o utilizzate se non dopo specifica autorizzazione rilasciata dalla Commissione Europea. Tra queste sono comprese 26 sostanze cancerogene e mutagene, per le quali le disposizioni previste per le aziende ai sensi del D. Lgs. 81/08 e del Regolamento REACH sono fortemente interconnesse; la valutazione e la gestione del rischio cancerogeno professionale devono essere effettuate dal datore di lavoro in coerenza con gli obblighi previsti sia dal D. Lgs. 81/08 che dal Regolamento REACH e nel rispetto di tutte le condizioni di utilizzo della decisione di autorizzazione per la specifica sostanza.
Le aziende coinvolte nel PMP sono state invitate all’evento seminariale previsto per il 9 luglio 2024, in cui sarà presentato il Piano e i principali aspetti normativi, a cui prestare particolare attenzione.
Di seguito si riportano le linee guida del PMP approvate con Decreto n. 9 del 04/01/2024, il programma del seminario e la scheda di autovalutazione, che le aziende coinvolte saranno tenute a compilare.
- Decreto 9_2024
- Allegato A - Prime linee di indirizzo per l’attivazione del Piano Mirato di Prevenzione a valenza regionale relativo all’utilizzo in sicurezza di sostanze cancerogene e mutagene soggette ad autorizzazione REACH (Allegato XIV)
- Programma del seminario del 9 luglio 2024
- Scheda di autovalutazione
- Slide seminario 9 luglio PMP cancerogeni